• Dario Dee

Bombe su Miriam


Caro Deeario,

MiRIaM |Aria| non è certo una classica canzone e soprattutto non è la canzone più adatta per iniziare a parlare di un nuovo progetto musicale. Non ha un ritornello orecchiabile, delle strofe o una struttura classica. E' invece un racconto: la storia di Miriam che in Siria muore sotto le bombe del suo regime e dell'occidente. Non potevo più aspettare. E' l'urgenza di comunicare a modo mio cosa succede ogni giorno. Sai come sono fatto.

Non so se sai che Putin e Assad stanno radendo al suolo interi villaggi e purtroppo il resto dei paesi occidentali sono in silenzio. Solo l'ONU e il Papa hanno denunciato quanto avviene.

Scrissi il testo di MiRIaM |Aria| nel Novembre del 2015 dopo gli attentati terroristici a Bruxelles e Parigi. Dopo alcuni giorni da quegli attentati, il Governo francese decise di inviare dei suoi aerei caccia per bombardare le zone indicate come rifugio del Terrorismo in Siria. Andarono a morire civili innocenti, tra cui bambini.

A distanza di due anni nulla è cambiato. Gli ospedali sono al collasso, ogni giorno bambini, donne e uomini vengono trasportati per ricevere assistenza ma mancano i farmaci e gli spazi idonei dove potere essere curati. Alcuni ospedali sono stati bombardati. In soli due giorni possono arrivare in ospedale quasi 1300 feriti. Medici Senza Frontiere informa che in sette giorni sono morte 630 persone. Molti bambini muoiono in assenza di farmaci e di cibo o sotto le macerie causate delle bombe che piovono dal cielo. Non solo bombe ma anche torture e armi chimiche. Un vero genocidio.

In rete esistono molti video e articoli che spiegano perché esiste questo conflitto. Non è semplice raccontare la complessità di queste guerre, la risposta la si trova sempre nel passato. Uno dei tanti video presenti è quello del canale YouTube SilverBrain che spiega sinteticamente ma con cura quanto accade oggi in Siria.

E' inaccettabile che gli interessi economici vengano sempre prima delle persone. Io non so come posso aiutare questi innocenti ma so che il silenzio e l'indifferenza mi rende complice degli assassini. L'aiuto alle ONG è sicuramente fondamentale, ma devo per dovere morale informare quanti più amici, conoscenti, familiari e fan tramite i miei canali social e non. Non posso restare indifferente davanti a tutto questo. Non possiamo restare indifferenti.

A presto!


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