• Dario Dee

Happy Birthday To Me!

Aggiornato il: mag 4

Caro Deeario,

Primo Maggio, oggi 38 candeline, iniziano ad essere troppe ed inizio a perderne il conto perché in verità mi sembra di averne spente molte meno. Non è la classica affermazione di chi non vuole accettare lo scorrere del tempo, ma una riflessione che faccio da un po'. Metto da parte il narcisista (anche perché due mesi di quarantena mi hanno trasformato in una foca pronta al letargo, ci vanno le foche in letargo?), ma sono le scelte che facciamo a fare da merito (o demerito). A vent'anni lascio casa dei miei genitori per trasferirmi a Roma, quindici anni dopo lascio Roma per trasferirmi a Bassano Del Grappa e vivere ogni beata metà settimana in giro per l'Italia a fare Musica. Questa mia voglia di non mettere radici e non accettare le routine, mi mantiene vivo. Che poi certamente tutto questo fa a botte con il mio Zodiaco: come ogni toro che si rispetti sono un amante del focolare, amo la mia casa, la mia famiglia (Ivan e Bee), meglio il divano che la discoteca, le partite a Risiko con gli amici che i sabato sera a ubriacarsi chissà dove. Un conflitto in più a mettermi periodicamente in crisi e che si risolve sempre con la decisione di continuare a vivere in equilibrio su un filo di lana. Ogni capitolo della mia vita si sovrappone agli altri come in una narrazione multi-strato (comunque credo sia così per tutti). Una nuova esperienza come un cerchio che non si chiude, ogni tratto disegnato si aggiunge e non è detto che sia costante, come un flusso alla stessa velocità (chiaro no?). A volte corro, altre rallento, a volte metto tutto in pausa. Sempre per avere la sensazione che l'unico a controllare la mia vita, sia solo io nonostante spesso le cose non vanno come crediamo... 

Ed ogni cerchio si sovrappone, a volte si intersecano tra loro, altre volte per niente. Dopo dieci anni ho ripreso a tracciare il cerchio “università“ che avevo abbandonato ad un paio di esami dalla tesi di laurea, solo quest’anno ho deciso che era il momento di chiudere il tratto. E così sarà. Che poi spesso non è la mia testa a decidere ma le mie gastriti, ho la sensazione di essere una persona riflessiva ma in realtà è il mio secondo cervello (così chiamano l’intestino) a scegliere per me. Così è per altri cerchi, lasciati aperti a lungo in attesa che disegni l’ultimo punto, forse un modo di restare legato alla mia gioventù.

Questo è il mio terzo compleanno a Bassano Del Grappa, il primo dell’Era Covid. Sicuramente un compleanno che non dimenticherò per la straordinarietà della situazione che tutti viviamo da due mesi. Tra poco passeremo alla fase 2 che prevede la convivenza con il virus, spero che almeno nell’immediato non si ricada nello stesso baratro, psicologicamente riaffrontare un altro isolamento, per di più d’estate, risulterebbe un ritorno all'inferno. Nel mentre per non pensarci ho scaricato anche Tik Tok (@Dario_Dee), il nuovo social bimbominkia che tanto piace anche agli Instagram Victims. In verità lo trovo divertente. Un po’ per tutti cosa sarebbe stata questa quarantena senza la rete e le nuove tecnologie? Farci compagnia a pranzo in video-conference su Skype, la musica live in diretta Facebook, i film e le serie su Netflix, i tutorial di cucina su YouTube. Non avrei mai immaginato che anche mia mamma  sarebbe riuscita a scattare il selfie perfetto dopo un pomeriggio di estenuanti consigli in chat!

Intanto per questo compleanno ho dovuto rinunciare all'abitudine secolare di festeggiare in compagnia degli amici (mai un anno senza saltare un party, l'egocentrismo da artista) o di fare un viaggio, per fortuna approfittando del giorno festivo e magari di un ponte si riesce a fare un bel viaggetto. Dovendo rinunciare alla baldoria degli amici, al viaggetto e a qualcuno che sapesse intonare Happy Birthday (Bee n/a e Ivan lasciamo stare), ci ho pensato da solo a cantarmi gli auguri... e forse tanto male non è andata! Potrei d’ora in poi cantarla ai compleanni, uscire fuori dalla torta in completino sexy (bella immagine no?!), come nel video di Loverboy fa Mariah. Vista la crisi, potrei arrotondare così. Pur sempre di Musica stiamo parlando.

 

Buona domenica.

Dario

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